Un lungo profilo di Benazir Bhutto sul New Yorker dell'ottobre 1993.
Da leggere questo articolo di David Byrne per Wired.
Le sciarpe di Mastella sono francamente inguardabili.
Qualche anticipazione sul prossimo disco di Antony.
Harp
È molto bello leggere le opinioni di tutti sul caso Luttazzi. È molto bello che tutti abbiano un’opinione. Anche io ne ho qualcuna, di strettissimo interesse personale. Prima: a mio modestissimo giudizio la satira dovrebbe seguire una ed una sola regola, farmi ridere. Seconda: Luttazzi non mi fa ridere. Terza: il vittimismo non mi fa ridere. Quarta: vomitare tutto quello che passa per la testa solo per vedere dove sia il limite del buongusto dei responsabili di rete, farsi sospendere il programma per poter interpretare di nuovo il ruolo della vittima non mi fa ridere. Quinta: i satiri che pretendono di dettare la linea non mi fanno ridere. Ma son solo sensazioni mie. Pensa che c’è gente che ride con gli spot di Nino Frassica, vuoi che non ci sia qualcuno che rida con Luttazzi?