Domani ho un nuovo colloquio di lavoro, un mestiere semiprofessionistico. Gli esperti del settore non ne dicono bene, di questa abitudine. Non so che dire, però riesco ancora a divertirmi.
Il mio disco per l'autunno. Di quando in autunno farà freddo.
L'Inter ieri ha conquistato un punto molto importante ai fini della lotta scudetto, che rimane ancora aperta e non priva di possibili sorprese. Pareggiando con la forte e meglio attrezzata Udinese, si mantiene a pochi punti dalla testa della classifica. Roberto Mancini si dichiara soddisfatto, a parte che per il caldo. Nel contempo la Società annuncia il botto finale del mercato estivo:
Pelè.
Juventus, Milan e Roma resistono in vetta. I bianconeri con una vittoria di misura su di un campo difficile, il Milan grazie ad una svista arbitrale contro una coriacea neopromossa e la Roma all’ultimo minuto ha avuto ragione di uno stanco Palermo. La Fiorentina si dimostra squadra caparbia e strappa una vittoria nei confronti di una diretta concorrente nella corsa alla qualificazione per la Coppa dei Campioni. Le prossime due o tre giornate potrebbero risultare decisive. In coda preoccupa un po' la situazione del Napoli, il cui presidente però non abbandona le speranze di rimanere in serie A. Situazione disperata per l'Empoli, anche se Cagni dichiara: lotteremo fino a quando la matematica ci permetterà di farlo.
Stasera vado
qui, se siete da quelle parti fate un fischio che ci si beve un the caldo.
Complice assenza di collegamento alla rete e poca voglia di leggere giornali di carta, mi sono sfuggite un po' di notizie interessanti. Poco male, rileggere un po' di blog dei giorni passati serve anche a rimettersi in pari.
Questa storia invece è inquietante e troppo italiana.
La Stampa
La
Brambilla continua a risultarmi di parecchio più simpatica di Prodi. E questo non fa bene alla mia condizione odierna e a quella futura. Che sarà più o meno uguale, comunque.
Corriere
Di come
è nato il simbolo, si capisce l'essenziale del futuro Partito (perché alla fine lo faranno) e di tutta quella lì. Forse dovrei alleviare un po' l'insofferenza verso UòlterTexasRanger. In fondo lui è uomo d'amore.
Quando questa benedetta campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico si scalderà un po'? Quando potremo dire che Veltroni ha vinto solo perché è stato imposto dall'alto? Quando ci libereremo dell'incubo Prodi? Ecco, in tempi come questi mi viene da sperare in un autunno caldo.
Rubo questa questa citazione (l'avevo messa via da qualche parte) da
polaroid. Il contensto è diverso, ma il senso è sempre quello.
«Le cose cambiano, vanno a pezzi, svaniscono. Un altro anno, qualche altro spostamento, un tipo duro al quale non gliene frega un cazzo, una noia talmente abissale che mi paralizza, progetti così vaghi fatti da chissà chi. E mi rendo conto che da ognuno di noi si esige la perdita di ogni senso della realtà per delle aspettative così irragionevoli che si finisce per diventare fatalisti anche se, in realtà, ce la si potrebbe fare.»
[Bret Easton Ellis]
Chissà la mia valigia dove si trova, se sta bene ed è in buona compagnia. Speriamo torni presto. Io no, né bene né presto.
La si vedrà nella nuova stagione di "24"?
"Non lo so mai fino all'ultimo momento. Sono entusiasta di essere stata parte delle prime tre stagioni e di essere tornata per la quinta, anche se per la sesta hanno deciso di andare in altre direzioni. So che pensano sempre a me e sanno che se il mio personaggio è giusto per la storia basta farmi una telefonata e corro".
lafigliadijackbauer, rep.
Questa intervista a Vittorio Messori è piuttosto indicativa.
Un uomo di Chiesa fa del bene e talvolta cade in tentazione? E allora? Se fosse così per don Pierino Gelmini, se ogni tanto avesse toccato qualche ragazzo ma di questi ragazzi ne avesse salvati migliaia, e allora? La Chiesa ha beatificato un prete denunciato a ripetizione perché ai giardini pubblici si mostrava nudo alle mamme.
La Stampa
Passare la mattina a guardare gli aggiornamenti su twitter è da malati.
Ho comprato una Polaroid.
Uno dice Roma e pensa di sapere tutto. Io no. Ci sono stato qualche volta. Ma non la conosco. Ho deciso di passarci cinque giorni a ferragosto. “Ottima scelta del cazzo” dice Giuseppe che a Roma ci vive da trentadue anni. In pratica non è neanche una scelta.
Comunque, mi piacerebbe avere dei suggerimenti su cosa fare e dove andare in cinque giorni lì. Magari non le solite cose che fate voi.
Gli altri non se ne sono neanche accorti, che Veltroni s’è candidato. Non solo gli italiani a centrodestra, ma anche quelli a centrosinistra che non leggono tanti giornali e non hanno visto la diretta del discorso di Torino dalle 17 alle 19 su La 7 – e fidatevi che son parecchi. La candidatura di Veltroni non è troppo forte, anzi. Se Bersani decide di candidarsi, non credo che lo faccia perché ha paura di perdere. Il problema è che qui, dopo aver tanto parlato, abbiamo finalmente comprato il Fenomeno da cui tutti si aspettano sfracelli; e tutto quello che finora ha fatto il Fenomeno è segnare un paio di gol in qualche partitella estiva senza troppa importanza; e il pubblico non è affatto affascinato, anzi, lo stadio è mezzo vuoto.
Leonardo, 13 luglio 2007