In merito alla Proposta, mi trovo in linea con Camillo (rimango comunque più in linea di Adinolfi): suggerire alcuni nomi da inserire in un partito nato morto è inutile e antipatico, un po’ come se il presidente della commissione di vigilanza della Rai suggerisse qualcuno da assumere al direttore del TG1. Serve solo a parlare d’altro. I firmatari vogliono davvero partecipare alla vita del Partito Democratico? Ottima cosa: si riuniscano, si sforzino di scrive un programma di sostanza, mettano in evidenza le differenze con l’attuale dirigenza e si sporchino le mani giocando fino in fondo. E la piantino di guardare la data sulla carta d'identità, perché questi che vogliono pensionare poi ci piazzano i loro figli a fare i dirigenti.
P.S. a me Diaco sta anche simpatico.
Questo blog giovane si candida alla guida del Partito Democratico. Rimane in attesa di apposita raccolta firme.
Cordiali saluti
Proposte più o meno serie per il Partito Democratico.
Zoro
Domani è il mio compleanno, domani riattaccano quelli di Studio 60.
Oggi mi è capitato in uffcio un ragazzo moldavo convinto di essere finito in Portogallo. Credo sia ancora convinto di essere in Portogallo, non mi ha creduto.
A me il capitano della polizia Prisco Mazzi non ha scritto neanche una mail. Sono fortemente preoccupato.
Quando ti prendi qualche giorno di ferie, ci sono delle cose che non si dovrebbero mai fare: dare la propria mail personale a qualcuno dell'uffcio; spegnere il cellulare aziendale; mai e poi mai chiamare per chiedere come va; estirpare Skype dal portatile. Risultato: 67 mail "urgentissime"; numero imprecisato di telefonate inutili; ulcera.
Oggi siamo alle solite, fino alla prossima. Poi di nuovo così.
Io Torino me la ricordavo brutta e grigia. Invece è solo grigia ma di un grigio che mi piace.
Poi, e non c'entra niente, ho visto che Sofri e Bordone sono murati vivi.